Nessun evento trovato

9 luglio 2020

INGEGNERE ERBESE PROGETTA I PONTI DEL FUTURO

20200709 222021

Prima conviviale del nuovo anno rotariano per il Rotary Club Erba Laghi per il quale il neo presidente Matteo Colombo ha scelto il tema dell'innovazione nelle più diverse forme: sport, turismo, sociologia, medicina, economia ed in primo luogo, nella tecnologia. E non si poteva non iniziare con l'innovazione tecnologia nel campo delle costruzioni, un tema molto caro a Matteo. Ad intrattenere sull'argomento l'Ing. Arianna Minoretti, erbese, ingegnere capo dell'Amministrazione Pubblica dei trasporti norvegese.

Laureatasi con lode al Politecnico di Milano nel 2004 in Ingegneria Civile, indirizzo strutture, Arianna inizia da subito a collaborare con i più importanti studi al mondo nella progettazione di edifici e strutture da ponte. Dopo aver acquisito una notevole esperienza e numerosi riconoscimenti in materia, nel 2014 si trasferisce in Norvegia, dove inizia a lavorare per l'Amministrazione Pubblica dei Trasporti occupandosi degli studi per le opere da ponte lungo la strada europea E39.

Si tratta di una strada di 1800 km che percorre tutta la Norvegia lungo la costa nord. Il problema di questa strada attualmente è l'aggiramento di numerosi fiordi, possibile solo con percorsi tortuosi che allungano di molto il tragitto, o tramite il traghetto.

La sfida di Arianna è quella di progettare ponti che permettano di attraversare i fiordi con notevole risparmio di tempo e denaro. Una sfida difficile vista la notevole lunghezza che questi ponti dovrebbero avere (altro che stretto di Messina), la profondità dei fondali, la necessità di limitare l'impatto ambientale salvaguardando in particolare la fauna marina.

Per vincere questa sfida Arianna si specializza in una tipologia di ponti particolarmente innovativa, rivoluzionaria e mai realizzata finora: il “Ponte di Archimede”. Si tratta di un ponte in calcestruzzo invisibile perché immerso, che sfrutta la pressione dell'acqua per rimanere ad una certa profondità, ancorato al fondale solamente da tiranti che lo mantengono in posizione. Per sviluppare questa idea dal 2016 Arianna segue numerosi progetti di ricerca e tutti di fattibilità in collaborazione con diverse università e studi privati di consulenza. Nel 2017 riceve il premio “Alunni” del Politecnico di Milano per il lavoro fatto nella ricerca.

Ma l'attenzione di Arianna non si svolge solo alla Norvegia; lo scorso anno presenta possibili applicazioni di queste nuove tecnologia anche sul territorio italiano con pubblici incontri a Como ed alla Camera dei Deputati in occasione delle conferenze informative sull'attraversamento dello Stretto di Messina.

Probabilmente la realizzazione pratica di questa idea richiederà ancora degli anni ma, se un giorno ci capiterà di attraversare un fiordo od uno stretto passandovi per il mare pensiamo al ponte di Archimede ed all'Ing Arianna Minoretti, eccellenza erbese, che ha avuto un ruolo da protagonista nella sua realizzazione.

20200709 230605

 

giugno 2020

Video delle attività del Club 2019 - 2020

DA PATRIZIA A MATTEO: PASSAGGIO DELLE CONSEGNE

Conviviale importante quella del 25 giugno per l'RC Erba Laghi con il passaggio delle consegne dalla presidente uscente Patrizia Magretti al neo presidente Matteo Colombo in carica per l'anno rotariano 2020-2021.

Dopo la proiezione degli eventi salienti dell'anno passato, ricordati con una presentazione realizzata ad hoc, Patrizia ha ricordato come, lo scorso, sia stato un anno particolare per il club “in cui abbiamo dovuto cambiare in corsa azioni, iniziative, progetti e servizi già programmati. In poche settimane ci siamo uniti agli altri Club del distretto per un'azione straordinaria: abbiamo portato aiuto a chi ne aveva bisogno, con risultati che da soli non avremmo potuto neppure pensare. E, nel nostro territorio, ci siamo messi ad ascoltare chi aveva necessità di aiuto e, grazie alla fattiva collaborazione dei nostri soci, abbiamo dato risposte.”

Dopo aver ringraziato tutto il consiglio uscente, i presidenti delle Commissioni, l'AG uscente Carlo Cattaneo, Patrizia ha passato il collare a Matteo che si è presentato al Club con queste parole:

Innanzitutto vorrei ringraziare Patrizia e farle i complimenti. Non è stato un anno facile per lei. In un club che fa della convivialità uno dei suoi punti cardine, mantenere il distanziamento sociale è sicuramente una minaccia al suo modo di essere. Nonostante le difficoltà dettate dal COVID, Patrizia è stata capace di tenere vive le attività del club interpretando forse forzatamente ma in modo molto efficace il motto del suo presidente internazionale del “Rotary connette il mondo” mantenendoci “sempre connessi”.

È per me oggi un grande onore essere qui a ricevere questo testimone.
Discutendo con qualcuno, la scorsa settimana, si facevano calcoli sul fatto che fossi tra i presidenti più giovani del club, nonostante i numerosi capelli bianchi. Sono però orgoglioso del fatto che quest’anno di presidenza inizi proprio nel mio ventesimo anno di appartenenza alla famiglia del Rotary, infatti esattamente 20 anni fa (era il dicembre 2000) mi trovavo (insieme Anna qui presente e altri, che poi sarebbero diventati veri amici) in una sala della Casupola (allora sede del Rotary Erba) per la consegna della Charta del Rotaract Erba Laghi.

In questo periodo ho sicuramente imparato che quello che dice quest’anno il presidente internazionale è profondamente vero: “Il Rotary crea opportunità”... crea opportunità a 360° non solo per coloro che beneficiano a diverso titolo dei nostri service ma anche per tutti noi soci, perché crea opportunità di servire, crea opportunità di mettersi in gioco offrendo la propria professionalità a chi ne ha più bisogno, crea opportunità di intessere relazioni con soci stimolanti e crea sicuramente opportunità di crescita personale.

Il nostro club è un club modello per la conduzione dei progetti e si è sempre contraddistinto per la grande capacità di ideare e sviluppare service di primo livello

dal sociale, al territorio, ai giovani...un po’ in tutti i campi sia in ambito locale sia in campo internazionale...tutto questo grazie alla grande dedizione, tenacia e determinazione di tutti i soci.
Quest’anno continueremo sicuramente tutti i progetti che ci contraddistinguono cercando anche di portare a termine quanto quest’anno è stato interrotto a causa del Coronavirus.

Cercheremo di trovare anche nuovi spunti per nuovi progetti con particolare attenzione all’ambito dell’ambiente che rientra anche nelle priorità distrettuali di quest’anno.
Spero quest’anno di poter contare ancora sull’aiuto di tutti voi nella conduzione dei vari progetti e mantenere alta la fama del nostro club.

Sono altresì convinto che uno dei punti fondamentali del nostro essere rotariano sia il riscoprire il gusto della convivialità (che un po’ il COVID ci ha negato), la motivazione di non indossare il pigiama il giovedì sera ma di venire qui a Casiglio, lo stimolo dello stare insieme per discutere di argomenti di attualità o di service...farlo tutti insieme....

Il governatore di quest’anno..Laura Brianza, alla formazione dei presidenti, ci ha detto, riferendosi ai soci, “Fateli divertire!!!!!”

Visto che non sono sicuramente bravo a raccontare barzellette, penso che il modo migliore per farvi divertire si a quello di provare a incuriosirvi con interventi e conviviali che stimolino la fantasia su qualcosa di attuale.

Poiché penso anche che ogni presidente debba anche lasciare qualcosa di se...ho pensato di proporre come tema dell’anno quello dell’Innovazione....che per deformazione professionale è qualcosa che mi sta sicuramente vicino.
Prometto che non vi farò ascoltare per 12 mesi il sottoscritto e Marco di Prisco che vi parlano di calcestruzzo innovativi...a parte gli scherzi...

Cercheremo di declinare il tema dell’innovazione sotto differenti punti di vista...l’innovazione tecnologica, l’innovazione nel turismo, l’innovazione nello sport, l’innovazione nella sociologia, nella medicina, nell’economia....insomma innovazione ovunque ce ne sia....spero che possa, se non divertirvi, almeno incuriosirvi e stimolarvi.
Prima di passare a presentare il consiglio, lasciatemi ringraziare in anticipo Narghes in modo che possa prepararsi a sopportarmi in questa avventura...con la consolazione e la consapevolezza che, come dicono tutti, dopo un anno finisce

passaggio1

passaggio2 

ASSEGNATE LE PAUL HARRIS FELLOW

 PaulHarris

20200618 215313

20200618 215325

IMG 0471

IMG 0472

Nel corso della prima conviviale in presenza dall'inizio del lock down la Presidente Patrizia Magretti, dopo aver ripercorso gli anni che hanno caratterizzato le origini del Rotary ed i valori ispiratori dell'organizzazione, ha conferito ai soci Roberto Molteni e Brenna Augusto la Paul Harris Fellow per le attività svolte nel corso dell'anno rotariano, con le seguenti motivazioni:

possiamo definirlo un socio relativamente giovane, che non solo crede nei principi fondamentali del Club, ma li traduce in operatività. Ha stimolato, con iniziative che ha autonomamente promosso, lo spirito di gruppo, la raccolta fondi ed il piacere di stare insieme.

“Si è messo al servizio del Club, soprattutto in questo anno di Presidenza, dando un valido supporto nella parte documentale, informativa e amministrativa.

Ma, se dovessi descrivere in due parole il suo essere Rotariano, direi DISPONIBILITA' e AMICIZIA, quella che si concretizza attraverso la condivisione di quelle passioni che ci contraddistinguono e che possono trovare il favore degli altri soci.

Sto parlando di Roberto Molteni.

***

Questo Socio è parte del nostro Club da molto più tempo di Roberto.

Sapete, a tutti noi può capitare un periodo di stanchezza o di provare un po' di fatica nel ritrovare la motivazione per farsi parte attiva all'interno del Club. Ebbene, questo socio, ha sfruttato l'occasione di una iniziativa importante, lodevole, con ricadute estremamente soddisfacenti non solo per il Club ma soprattutto per la collettività.

Questo è un esempio che vale per tutti noi: cioè che per partecipare alla vita del Club, per trarne soddisfazioni e piacere vi sono varie strade: una è quella di appassionarsi ad una iniziativa e dare nuovo impulso al club per migliorare la sua visibilità all'interno della collettività e, come in questo caso, offrire un aiuto concreto a chi ha bisogno.

Sto parlando – lo avrete capito – di Pasto Sospeso e di Augusto Brenna.”

Nel corso del congresso distrettuale online svoltosi il 20 giugno, il Governatore Giuseppe Navarini

ha conferito la Paul Harris Fellow 1 zaffiro a Carlo Cattaneo per l'impegno profuso negli anni di attività come assistente del governatore e l'attestato distrettuale a Luca Michelli per aver dato con creatività e professionalità una grande visibilità al Rotary ed ai suoi momenti celebrativi

 

maggio 2020

CONTRASTO AL CORONAVIRUS: I PROGETTI REALIZZATI DAL CLUB A SOSTEGNO DEL NOSTRO TERRITORIO.

Non appena si è generata l'emergenza COVID -19 il Club Erba Laghi si è prontamente attivato non solo per unirsi alle misure che il Distretto ha evidenziato come urgenti, insieme agli altri Club, destinando risorse non spese nel periodo per dare una mano concreta laddove vi era più bisogno, ma si è attivato anche per rispondere alle necessità più pressanti del territorio.

Fin da subito, abbiamo sostenuto l'iniziativa di aziende ed associazioni volta a raccogliere fondi a favore dell'Ospedale Fatebenefratelli di Erba per l'acquisto di Pompe Infusionali destinate al reparto di terapia intensiva dove venivano ricoverati i malati più gravi. Nei primi giorni di maggio l'ospedale ha ricevuto la strumentazione e l’ ha resa operativa. L'aiuto è stato ancor più apprezzato perché, finita speriamo presto l'emergenza COVID, le pompe potranno essere utilizzate in seguito anche negli altri reparti per tutti i malati che ne avranno la necessità.

Il secondo intervento è stato effettuato in seguito ad una segnalazione ricevuta da un nostro socio ed ha riguardato l'acquisto di materiale di protezione individuale per gli operatori della RSA Ca' Prina di Erba, al fine di garantire migliori condizioni di sicurezza al personale addetto all'assistenza degli ospiti anziani ricoverati. Già dalla metà di aprile, grazie all'intervento fattivo di alcuni soci, siamo stati in grado di mettere a disposizione della struttura circa 3000 camici, cuffie, sovra-scarpe ed altro materiale di difficile reperimento, di cui c'era estrema necessità.

Ai primi di maggio abbiamo inoltre risposto anche all'appello dell'Istituto Comprensivo Puecher di Erba che ci chiedeva un contributo per l'acquisto di PC e Tablet da concedere in uso a studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche disagiate che, in assenza di tali dispositivi, non avrebbero potuto accedere all'attività didattica a distanza. Anche se l'anno scolastico sta volgendo ormai al termine, tale materiale informatico servirà sia nelle sezioni informatiche, sia ai ragazzi disabili che frequentano e le cui famiglie hanno difficoltà ad acquistare le attrezzature.

Continua infine il progetto PASTO SOSPESO. Con la riapertura dei bar e ristoranti convenzionati, sarà di nuovo possibile effettuare donazioni a favore dell'Associazione Mani Aperte che offre un pasto a chi si trova in condizioni di povertà. Con la crisi economica creatasi in seguito alla pandemia, purtroppo il numero di persone che si trova in stato di necessità è in continuo aumento ed è quindi ancor più necessario mettere a disposizione risorse per questo intervento.

 

 

Videomessaggio del presidente Patrizia Magretti

IL ROTARY CLUB ERBA LAGHI IN PRIMA LINEA CONTRO IL CORONAVIRUS

Il Rotary Club Erba Laghi cambia i suoi progetti e si mette in gioco per sostenere Enti ed Associazioni del territorio erbese attivi nella lotta contro la pandemia. Del resto non poteva essere diversamente per un Club che, da anni, opera per contrastare le situazioni di disagio forte della sua presenza capillare e delle competenze che i propri soci possono esprimere.

Dopo aver quantificato le risorse a disposizione derivanti da risparmi su progetti che non potranno essere realizzati a causa del coronavirus, e cioè 5400 euro oltre a quelli già erogati per le iniziative del distretto pari a 1710 euro, si è passati vagliare le più urgenti necessità manifestate dal territorio.

Abbiamo contribuito in primo luogo alle azioni messe in campo dal Distretto 2042, di cui il Club fa parte, ed alla realizzazione delle numerose iniziative che hanno permesso di reperire, nelle varie parti del mondo, mascherine, respiratori portatili, tamponi, farmaci ed altro materiale sanitario che è stato consegnato alle varie ATS in base alle necessità.

Il 24 di marzo inoltre, ha preso il via il CALL CENTER, attivo 24 ore su 24, che risponde al n.

02 8498 8498 dedicato a quei pazienti che presentano sintomi di un possibile contagio. Il presidio, garantito da più di 100 medici rotariani e non, fornisce a chi chiama non solo pareri e consigli medici ma anche un sostegno psicologico o suggerimenti, informazioni ed indicazioni. Numerosissime le chiamate e le manifestazioni di apprezzamento da parte degli utenti.

Il Club Erba Laghi, dal canto suo, ha dato il via ad un primo intervento a favore dell'Ospedale Fatebenefratelli di Erba, presidio ospedaliero di riferimento nella cura dei malati Covid. In particolare si è deciso di finanziare l'acquisto di due pompe infusionali per il reparto di terapia intensiva dell'ospedale. L'intervento va ad unirsi agli sforzi di aziende ed associazioni del territorio e permetterà all'ospedale di dotarsi di 20 apparecchi di questo tipo e di soddisfare così le proprie necessità anche per il dopo emergenza.

Un secondo intervento, già in fase di realizzazione, è a favore della RSA Cà Prina ed è stato studiato per garantire migliori condizioni di sicurezza per il personale addetto all'assistenza degli ospiti e per gli ospiti stessi; infatti, dopo gli ospedali, anche le case di riposo sono state duramente colpite e qui troviamo i più alti indici di mortalità. Grazie alla collaborazione attiva di alcuni soci, arriveranno a brevissimo 2000 camici protettivi, ormai quasi introvabili e per i quali le scorte erano in via di esaurimento.

Oltre a questi interventi già in atto, restiamo a disposizione del territorio per altre emergenze segnalate dai soci o dalle realtà del territorio che ci portano i loro bisogni

Le necessità sono tante e, anche se fortunatamente i casi di contagio stanno diminuendo, gli effetti di questa pandemia si faranno sentire a lungo. Per questo il nostro impegno di rotariani non verrà meno anzi, accogliendo l'invito del nostro Governatore, vuole essere ancor più forte e determinato.

 

rotary call center

 le novità del nostro CLUB:

6 febbraio 2020 - PASTO SOSPESO: FACCIAMO IL PUNTO CON L'ASSOCIAZIONE MANI APERTE

pastosospeso

Il Rotary Club Erba Laghi ha dedicato un caminetto al Pasto Sospeso, uno dei progetti di maggior successo dell'anno rotariano 2019-2020, al quale è intervenuto Mario Casella presidente dell'Associazione Maniaperte.

Ecco i primi dati raccolti alla metà di febbraio dal socio Augusto Brenna, promotore dell'iniziativa e responsabile del progetto assieme ad Angela Ciceri.

Avvio del progetto ottobre 2019

Euro raccolti 2970

Coupon compilati 594

Ristoranti aderenti 19 (alcuni di questi da pochi giorni)

“L'idea del progetto pasto sospeso è nata dal Rotary Club di Monza” racconta Augusto nel corso della serata;” ha avuto un notevole successo e per questo abbiano deciso di lanciarla anche nel nostro territorio. In pratica i clienti di un ristorante che ha aderito all’iniziativa, al momento di pagare il conto, possono lasciare un’offerta da destinare alle persone che, invece, un pasto non se lo possono permettere, appunto un pasto sospeso sull’esempio della tradizione napoletana del caffè sospeso.

Predisposto il materiale informativo necessario, il passo successivo è stato quello di coinvolgere i ristoranti dell'erbese nell'iniziativa, attivare un sito che riportasse tutte le notizie relative al progetto, infine, su suggerimento della Caritas Ambrosiana, individuare l'Associazione Maniaperte come destinataria delle offerte raccolte. Abbiamo ottenuto anche il patrocinio del comune di Erba che ci ha supportato nell'iniziativa.”

E' intervenuto poi Mario Casella, Presidente dell'Associazione Maniaperte che ha presentato ai soci del club le attività svolte dall'Associazione.

Costituita nel 2004 con sede a Buccinigo da 30-35 volontari, da maggio 2005 l'associazione ha dato il via alla “Mensa della solidarietà” per offrire un pasto caldo tre sere alla settimana a persone bisognose.

Dalla fine del 2006, col crescere del numero dei volontari il servizio offerto tutte le sere della settimana.

Dal 2007 si riesce anche a mettere a disposizione quattro camere fornite di frigo, riscaldamento, forno a microonde ecc per offrire un alloggio temporaneo solitamente a famiglie anche con minori che si trovano in situazioni di estrema difficoltà.

Dal 2011 è stata attivata la modalità self service con la quale le persone scelgono il cibo che desiderano consumare e provvedono personalmente a sistemare i vassoi utilizzati. Questo per responsabilizzare gli ospiti, evitare lo spreco e farli sentire come se fossero in famiglia.

Ad oggi l'Associazione conta circa 200 soci volontari provenienti da tutto il territorio erbese: 50 soci a settimana ruotano su turni di tre settimane; i restanti soci si occupano degli alloggi. Viene offerto un pasto caldo tutte le sere 365 giorni all'anno. L'affluenza non è sempre continua ma ruotano attorno alla mensa più di 900 persone che accedono al servizio tramite un badge identificativo.

Ogni anno vengono offerti 7-8000 pasti; la capienza massima è di 28 persone, se l'afflusso è superiore si organizzano 2 turni.

Gli ospiti sono principalmente maschi (90%) e prevalentemente italiani (90%) dai 20 ai 65 anni e provengono da tutto il territorio erbese.

Oggi tutto il cibo viene donato da Banco Alimentare, scuole, supermercati e negozi del territorio.

Si accettano solo cibi di qualità e si cerca di offrire un pasto al miglior livello qualitativo possibile perché la dignità delle persone è il valore fondamentale.

Con le somme raccolte dal progetto Pasto Sospeso si cercherà di migliorare la qualità dei pasti acquistando una parte del cibo in modo da offrire un'alimentazione più sana ed equilibrata per il benessere fisico delle persone. Si cercherà poi di sostituire piatti e bicchieri in plastica sin qui utilizzati con quelli di ceramica e vetro sempre in un'ottica di una migliore qualità del servizio e per un futuro più sostenibile e plastic free.

 

Il progetto del nostro Club sulla Newsletter Distretto 2042

 

9 gennaio 2020 - Visita del Governatore Giuseppe Navarini

20200109 223612
 

VISITA DEL GOVERNATORE: UN IMPULSO ALL'ATTIVITA' DEL CLUB

 

La visita del Governatore Giuseppe Navarini è, da sempre, momento importante, di vicinanza con il Distretto, di verifica dello stato di salute del club oltre che l’occasione per raccontare nel dettaglio la vita e le azioni del Club e recepire, a nostra volta, consigli ed indicazioni per fare funzionare al meglio il club stesso secondo i principi che ispirano il Rotary International.

In particolare, come dirigenti del club, presidenti di commissione ma più in generale come soci, ci siamo attivati nel periodo precedente la visita per approntare una relazione che rappresentasse una fotografia del club il più completa possibile.

I contenuti della relazione, oltre al racconto effettuato dai singoli componenti del Consiglio e delle Commissioni, sono stati utile occasione di confronto nel momento loro dedicato, prima di passare all’incontro con tutti i soci, nella conviviale che ne è seguita.

Navarini si è complimentato con il Club per la vitalità dimostrata, lo spirito di collaborazione e la capacità di dar vita a progetti efficaci e diretti al nostro territorio e comunità, specificando un grande interesse per quelli dedicati alla disabilità. Ricordando che il compito del Governatore è quello di stimolare e risvegliare lo spirito di appartenenza al Rotary, ha inoltre sottolineato l'importanza di pensare e realizzare progetti di impatto sul territorio, considerato che anche qui ci sono situazioni di disagio importanti.

A questo proposito ha ricordato come, per realizzare progetti che facciano la differenza, sia indispensabile ricorrere alla Rotary Foundation. La Fondazione Rotary è infatti l'unico organismo in grado di mettere a disposizione risorse economiche rilevanti per progetti di vasta portata da implementare anche in collaborazione con altri club.

Se saremo capaci di coltivare questi canali saremo sempre più visibili sul territorio ed attrattivi per nuovi soci in grado di dare nuova linfa alle attività del club stesso, creando un circolo virtuoso che porterà sicuramente ad uno sviluppo ancora più positivo del club!

Un piccolo, ma significativo, dono rivolto al Governatore: la maglia della nostra Squadra Corse, sempre “in pista” per End Polio Now!

 
 
 
LA NATALIZIA:
GIOIOSO MOMENTO DI CONVIVIALITA' CON LA QUASI TOTALITA' DEI SOCI PRESENTI, ACCOMPAGNATI DA CONSORTI E NUMEROSI OSPITI, OLTRE CHE OCCASIONE DI RACCOLTA FONDI A FAVORE DEI PROGETTI DEL CLUB.
 
20191219 214330
 
20191219 221221
 
20191219 222214
 
20191219 222522
 
 

30 novembre concerto

20191130 213829

20191130 213907

20191130 224726

 

24/10/2019 LA STORIA DI RED: L’ AUSTRALIAN KELPIE CHE SALVA LA VITA DEL SUO PADRONCINO LORENZO.

 red1

Tutti noi abbiamo sentito parlare di Diabete, la malattia che nel mondo colpisce più di 400 milioni di individui, con un costo sociale che ammonta ad oltre 400 miliardi di dollari all'anno.

Per il continuo aumento dei casi riscontrati, il Diabete Mellito è stato definito “l'epidemia del terzo millennio”. Gli effetti più gravi di questa malattia, nelle situazioni di iperglicemia, sono ipertensione, dislipidemia, sovrappeso, trombofilia; nelle situazioni di ipoglicemia, possono sopraggiungere il coma e la morte. Sono proprio gli sbalzi nei valori della glicemia e la difficoltà nell’avvertirli le cause dei problemi più gravi per i pazienti diabetici.

Qui entra in gioco il fiuto e la sensibilità dei Cani Allerta Diabete, appositamente addestrati per segnalare i picchi della glicemia. Quando il paziente diabetico vive un momento di crisi, il cane abbaia con insistenza allertando così famigliari o conoscenti in modo da poter correre ai ripari intervenendo con i farmaci necessari. “Da questa intuizione” spiega l'istruttore Patrik Renzi “è nato Progetto Serena Onlus, un'associazione che, con grande sacrificio e con pochissimi mezzi economici, si occupa di addestrare i cani selezionati seguendo un protocollo che mira a creare relazione ed empatia tra cane e paziente. Si offre così ad ogni diabetico, amante dei cani, un amico in grado di prendersi cura di lui chiedendo in cambio solamente affetto.”

Così avviene quotidianamente tra Red, magnifico esemplare di Australian Kelpie, e Lorenzo, ragazzo di 14 anni che dalla nascita soffre di diabete di tipo I. Red accompagna Lorenzo nella sua giornata, gli è vicino anche nel sonno ed abbaia quando la glicemia di Lorenzo ha dei picchi anomali.

I due “amici” condividono la vita nella sua quotidianità ma anche nelle avventure più emozionanti come la traversata a nuoto del lago di Lecco compiuta da Lorenzo la scorsa estate con Red a fianco, perchè ogni paziente sa benissimo che c'è qualcuno che non ti tradirà mai: il cane.

red2red3

 

YouthLab e Lo Snodo: pubblico, privato e giovani per la crescita del territorio erbese

190919 225006

Ricuperare una stazione ferroviaria, riqualificare alcuni locali per destinarli ad attività di servizio al territorio, educare i giovani, destinatari ultimi di quest’iniziativa, ad essere parte attiva e a prendersi qualche responsabilità gestionale. Tutto questo è possibile, ed è successo ad Erba con il progetto YouthLab, sostenuto da Fondazione Cariplo, da altri partner del territorio, come la BCC, dai Comuni del comprensorio e da Trenord, che ha messo a disposizione la stazione di Erba. “Poi ci volevano i giovani” – racconta il Presidente Patrizia al Club - “e li abbiamo trovati”. Un gruppo di ventenni entusiasti, riuniti nell’Associazione Lo Snodo, che si sono presi la responsabilità di portare una nuova vita alla stazione di Erba. “All’inizio eravamo in pochi” – spiega il Presidente dello Snodo Laura – “poi i nostri coetanei ci hanno creduto”. I soci sono oggi un’ottantina, ed i programmi vanno da seminari sulla montagna a corsi per scalare e fare trekking, da iniziative legate all’informatica ed alla stampa di immagini digitali, ad altri in fase di programmazione. “E quando voi sarete cresciuti di qualche anno?” domanda uno dei rotariani che hanno partecipato alla serata davvero coinvolgente. “Penseremo a trovare i nostri successori” risponde Samuele, uno degli animatori. Ma a vent’anni, per i successori, c’è ancora tempo. E tempo ci sarà anche per fare crescere un progetto di Rete, dove pubblico e privato, alleati, hanno posto le fondamenta per ridisegnare il futuro, in positivo, di un piccolo lembo di territorio Erbese. E benvenuta è stata la serata al nostro Club per la presentazione di un progetto che meritava di essere conosciuto.

3/10/2019 SCENA DEL CRIMINE – OGNI CONTATTO LASCIA UNA TRACCIA

cronaca di una conviviale…. con delitto.

IMG 4196

 

Non è sicuramente un evento normale per un Club Rotary il trovarsi all’improvviso con il proprio Prefetto defunto, il Segretario sospettato di aver compiuto in realtà un delitto efferato ed il Presidente a far da testimone per aiutare gli inquirenti ad individuare il colpevole. Il tutto in una conviviale che aveva sì per titolo “Scena del Crimine: ogni contatto lascia una traccia” ma nella quale nessuno avrebbe presagito si potesse giungere ad un epilogo di questo genere!

Infatti la serata si era aperta in modo tranquillo con l'intervento del Dott. Luciano Garofano, generale in congedo dei Carabinieri, già comandante dei RIS di Parma, a spiegare l'evoluzione delle tecniche di indagine utilizzate per la soluzione dei più atroci delitti compiuti in Italia. Il gen. Garofano ha illustrato in particolare il contributo determinante offerto dalla tecnologia per la soluzione di casi, all'apparenza inestricabili. L'esame del DNA, l'utilizzo del luminol, del raggio laser, dei droni sono ormai diventati strumenti di uso comune. Questi temi sono stati poi ripresi dal comandante Franco Morizio, responsabile della sezione Polizia Locale dell'Accademia Italiana di Scienze Forensi, che si è soffermato in particolare nella descrizione delle indagini legate ai casi di omicidio stradale. Due le principali preoccupazioni degli investigatori: evitare in primo luogo la contaminazione delle prove con l'incauto ingresso sulla scena del crimine di persone estranee ed, in secondo luogo, un comportamento non del tutto ortodosso degli investigatori stessi con la conseguenza di rendere inefficaci le prove raccolte. “Quante volte”, ha lamentato il Comandate Morizio, “prove schiaccianti non si sono potute utilizzare perché non si sono seguite correttamente le procedure, portando alla mancata incriminazione dei colpevoli”.

Ed alla fine un colpo di scena: si aprono le quinte della sala ed appare la scena del crimine: il Prefetto morto con una pistola in mano, un colpo alla testa, sangue sul pavimento. Il comandante Morizio a svolgere i rilievi del caso, individuando impronte, macchie di sangue, tracce di alcool e medicinali, bossoli, traiettorie dei proiettili. E poi l'interrogatorio del testimone-Presidente e del marito-Segretario subito smascherato ed accusato di aver commesso il delitto inscenando un finto suicidio.

Del resto le argomentazioni portate dall’assassino a sua discolpa erano ingenue a tal punto da far sorridere persino il defunto che, alla fine, si è risollevato, tra l'ilarità e la soddisfazione dei numerosi soci, consorti ed ospiti intervenuti all'evento!

IMG 4152

IMG 4194

Il Corno delle Alpi chiama a raccolta Il RC Erba Laghi

Ma quando non c’era lo smartphone, come si faceva a comunicare? Nei Cantoni, e nelle valli Svizzere, utilizzavano i corni, con ottimi risultati. Ricavati dal legno secondo tradizioni antiche di molti secoli, lunghi circa due metri e con una “portata sonora” di 30 chilometri, i corni modulavano suoni per annunciare gli eventi delle comunità: pericoli improvvisi, allarmi, oppure occasioni conviviali. E proprio per una di queste il suono degli antichi strumenti svizzeri, modulato dal gruppo ticinese Corno delle Alpi, ha chiamato a raccolta soci e famiglie del RC Erba Laghi, riuniti sul lago di Como, nella splendida casa di Veleso del nostro socio Alberto Croci. Un ospite straordinario per una conviviale straordinaria, dove musica, tradizione, ospitalità e piacere di passare insieme qualche ora sono stati i protagonisti assoluti.

Preceduta da un banchetto a base di salumi, formaggi, minestrone tradizionale, prosciutto cotto al forno e dolci preparati dalle signore dell’Erba Laghi, la conviviale è stata l’occasione per conoscere da vicino i “corni”. Strumenti della tradizione, ma anche protagonisti della scena musicale e folkloristica contemporanea, visto che nella sola Confederazione Elvetica i suonatori di corno sono ben 3.000. Dettagli tecnici, appunti storici e qualche richiamo ad episodi curiosi, come quello di cervi e greggi di mucche che arrivano di buon passo per sentire molto da vicino il suono dei corni si sono alternati alle esibizioni strumentali, seguite anche da un buon numero di residenti di Veleso, che ci hanno raggiunti nel pomeriggio.

Inutile dire che, alla fine dell’esibizione dei professionisti ticinesi, anche qualche socio volonteroso ha provato a soffiare nei corni. Non è facile come sembra, anzi, non è per nulla scontato riuscire a produrre qualcosa che ricordi, anche solo lontanamente, l’armonia musicale. Cervi e mucche - dal bosco - non ne sono arrivate, ma il divertimento, e soprattutto le risate, non sono mancate.

Grazie ai nostri ospiti Antonia e Alberto per averci offerto una giornata davvero indimenticabile.

I0000DhmUyaCpvkA I0000ILH4dQAbv6U I0000LU83IZBJNzs

 

CHE FAI TU LUNA IN CIEL…

25/7/2019

 

Quante volte alzando lo sguardo distrattamente alla luna la vediamo roteare attorno a noi senza darle importanza? Ma, a ben guardare, la luna ha da sempre influenzato e continuerà per sempre ad influenzare i destini dell'uomo. Arte, poesia, letteratura, fantasia, nei secoli, grazie alla luna, ci hanno regalato capolavori immensi.

L'astronomia ci ha fatto meglio comprendere ed apprezzare i fenomeni che l'orbita lunare determina sul pianeta terra. E poi lo spettacolo delle eclissi che, a volte, ci mostrano un sole nero coronato da una sgargiante criniera e a volte fanno diventare la luna rossa quasi a vergognarsi di essersi nascosta dietro la terra. Grazie alla luna poi l'umanità ha potuto compiere un enorme salto tecnologico: la sfida tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica su chi fosse il primo a conquistare il nostro satellite ha permesso di realizzare razzi di nuova concezione con prestazioni finora impensabili, nuovi materiali e combustibili, ma anche scoperte che oggi utilizziamo abitualmente nella vita di tutti i giorni, come il forno a microonde od il gps.

Tutto questo ci ha raccontato, a 50 anni dallo sbarco dell'uomo sulla luna, la dottoressa Patrizia Caraveo, astrofisica di fama mondiale, direttrice dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, membro dell'Unione Astronomica Internazionale, docente all'Università di Pavia dove tiene un corso di “Introduzione all'Astronomia”, nel 2016 insignita dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

E quando siamo usciti, riguardandola di nuovo in cielo, questa volta con più attenzione, ci siamo sentiti “Conquistati dalla luna”, esattamente il titolo del libro scritto dalla dott.ssa Caraveo, a ribadire questa “attrazione senza tempo” e lo stretto legame tra l'uomo e questo pianeta che tutte le notti ruota su di noi e ci accompagna per la vita.

20190725 233752

20190725 223045

IMG 20190730 WA0002

UNA DELEGAZIONE DEL RC ERBA LAGHI FA VISITA AI “GEMELLI” TEDESCHI

Trasferta bavarese per una decina di soci del Rotary Club Erba Laghi e Como, su invito del Club gemello di Monaco Martinsried.

L'occasione: l'invito a partecipare alla manifestazione in onore del Re del Ghana diventato cittadino onorario di Murnau.

Da diversi anni infatti il Rotary Club Monaco Martinsried realizza progetti per migliorare le condizioni di vita della popolazione Ghanese, in collaborazione con le autorità locali ed altri club tra cui Rotary Club Erba Laghi. Alcuni villaggi della parte sud ovest del Ghana sono stati dotati di pozzi per garantire acqua potabile e i servizi igienici, sono state attrezzate delle aule scolastiche con computer per formare nuovi addetti alle attività turistiche e sono state potenziate le strumentazioni nell’ospedale locale per facilitare le diagnosi.

Il momento clou della manifestazione si è svolto presso il municipio di Murnau: il re del Ghana ha ringraziato tutte le parti coinvolte ed auspicato che la collaborazione continui anche per gli anni futuri. La serata si è conclusa sotto la tenda del festival della birra che apriva i battenti proprio in quella giornata, sugellando l’evento con ripetuti brindisi di birra e piatti tipici della cucina tedesca.

Non sono mancati i momenti di convivialità alla scoperta del territorio e delle tradizioni locali. Tra questi la visita all'abbazia benedettina di Ettal ed al castello di Linderhof.

I festeggiamenti sono proseguiti nella serata successiva presso l'abitazione di Florian Volfarth, Socio del Club, in un clima di grande amicizia e condivisione.

Si è infine riconfermata la volontà dei due Club di continuare e rafforzare la partnership con progetti comuni visti i successi ottenuti.

germania1

germania3

ger01

ger02

DUE GIORNI IN VAL BIANDINO A FIANCO DEI RAGAZZI DEL TREKKING CAMP

Ogni anno il Rotary Club Erba Laghi, assieme agli altri club del “gruppo Lario”, organizza un soggiorno comasco di 15 gg destinato a ragazzi di 16-18 anni provenienti da diverse parti del mondo, denominato Lariano trekking camp.

Lo scopo dell'iniziativa è di mettere in contatto giovani di diverse nazionalità per favorire il diffondersi di valori positivi quali l'accoglienza, la disponibilità verso gli altri, lo scambio interculturale, il sostegno reciproco.

Tra le esperienze previste dal programma, il Rotary Club Erba Laghi ha organizzato un trekking in val Biandino con pernottamento al rifugio Tavecchia (1510 mt) e l'ascesa al Pizzo dei Tre Signori (2554 mt). I 12 ragazzi sono stati accompagnati da Gianluca Pozzetti, Cesare Fumagalli e Roberto Molteni, ai quali si sono aggiunti Andrea Brianza per il club Saronno e Caroline Mayr con due ragazze ospitate nell'ambito di altri programmi di scambio giovani attuati dal rotary.

Bellissimo il percorso che ha visto la salita al rifugio S. Rita (2000 mt) come prima tappa e poi l'ascesa al Pizzo con spettacolari passaggi nella neve, la discesa al lago di Sasso tra i rododendri fioriti e gli stambecchi, fino a tornare, dopo 18 km, al rifugio Tavecchia assaporando la pioggia di un temporale estivo.

Ma la cosa più bella e importante è stata l'affiatamento, il clima di collaborazione e la convivialità che si è creata nel gruppo. Il realizzare una forte esperienza, la condivisione della fatica, il vivere emozioni comuni, il raggiungere un obbiettivo tanto agognato, hanno contribuito a creare un ottimo spirito di gruppo ed un forte legame di amicizia.

Insomma: un'esperienza che ha lasciato il segno e, nonostante la fatica ed i piedi doloranti, molto gradita.

Ecco i ringraziamenti che abbiamo ricevuto da una ragazza irlandese: “Thank you so much for the wonderful experience. It has been an amazing two weeks which I will never forget. I have met amazing people and I have made memories which will rest a lifetime. Thank you again”.

trekking1

trek01

trek02

 

27/6/2019

Da Giovanni a Patrizia: passaggio di consegne al RC Erba Laghi.

Per i soci del Rotary Club Erba Laghi quella del 27 giugno è stata una serata densa di avvenimenti: numerosissimi i presenti con i rispettivi consorti, i giovani del Rotaract e tanti ospiti.

Il primo ad essere chiamato per l'investitura ufficiale a socio dell'RC Club Erba Laghi dal presidente uscente Giovanni Sacchi è stato Luca Michelli, rotariano di lungo corso proveniente del Rotary club di Cantù dove, nel tempo, ha ricoperto molte cariche anche a livello distrettuale. Dopo aver ricevuto spilla e cravatta, subito indossata, Luca Michelli ha ringraziato il presidente e tutti i soci per la calorosa accoglienza ricevuta e si è impegnato a dare un contributo positivo alla vita del Club.

Al termine della cena è stata la volta della consegna delle Paul Harris: onorificenze destinate ai soci che si sono distinti nel corso dell'anno rotariano per merito e partecipazione attiva.

La prima spilla è stata appuntata ad Anna Boglioni in particolare per il lavoro svolto nel predisporre il progetto di restauro della Chiesa dei Magi: uno dei services più qualificanti del 2018-2019.

La seconda onorificenza è stata consegnata ad un'altra donna, Graziella Gerosa, per la precisione e l’attenzione che la contraddistinguono nello svolgimento del compito di tesoriere, oltre che per il costante impegno dimostrato nei tanti anni di partecipazione alla vita del Club.

Prima di passare il collare a Patrizia, Giovanni ha ringraziato i soci per il sostegno ricevuto nel corso del suo anno ed ha assicurato il suo impegno nel portare avanti le iniziative del club anche per il futuro.

Avvenuto il passaggio delle consegne ed investito ufficialmente Matteo Colombo della carica di presidente incoming, la nuova presidente Patrizia Magretti ha preso la parola per illustrare i principi che ispireranno il suo anno rotariano.

Ecco il suo discorso.

“Ringrazio di cuore tutti voi per la fiducia che mi dimostrate.

Mi sono chiesta cosa volesse dire per me essere Rotariana: direi, fare quello che faccio da anni questa volta non per lavoro, ma per il piacere di farlo e di farlo con altre persone che credono in quello in cui io stessa credo.

L’anno rotariano che inizia oggi avrà due parole chiave: TRADIZIONE E INNOVAZIONE.

Il che significa per me: mantenere i valori rotariani, che ho trovato entrando nel club, e pensare ad azioni che vadano ad incidere nel nostro tempo, sul nostro territorio e anche oltre.

In quanto Club di persone differenti, ognuna con caratteristiche e competenze uniche, abbiamo il dovere di mantenere saldi e tramandare i nostri principi che partono dall’appartenenza ad un nucleo di donne ed uomini che condividono ideali e spirito di servizio che si concretizzano nel fare, nel mettere a disposizione della collettività le nostre capacità e le nostre idee.

Ma noi rotariani siamo e viviamo comunque nel nostro tempo, un tempo di forti cambiamenti e di stimoli che non possiamo ignorare e che ci spingono ad essere visibili, conosciuti e punti di riferimento.

Questo è lo spirito con cui mi metto al servizio del Club: con l’atteggiamento di chi è sempre pronto ad ascoltare e a condividere, anche a discutere, se necessario, ma sempre con l’intenzione di costruire conoscenza, nuove idee che portino a nuove attività e a far crescere il club. Avremo modo di parlare di questo e di quanto porteremo avanti nei prossimi mesi proprio giovedì prossimo.

Parto con compagni di viaggio conosciuti, che stimo e che imparerò a conoscere ancor meglio e che so che non mi lasceranno sola. Avremo modo di condividere molte cose e anche di rallegrarci insieme, perché sono convinta che qualche momento di svago aiuti sicuramente a lavorare meglio.

Ringrazio Angela Ciceri, Graziella Gerosa, Roberto Molteni e la mia squadra (il mio Consiglio), mio marito e gli amici qui presenti che condividono i momenti importanti della mia vita.

Concludo citando una frase di Paul Harris che amo molto:

“Se il Rotary ci ha incoraggiato a considerare la vita e gli altri con maggior benevolenza, se il Rotary ci ha insegnato ad essere più tolleranti e a vedere sempre il meglio in ognuno, se il Rotary ci ha permesso di creare contatti interessanti e utili con altri che a loro volta stanno cercando di catturare e trasmettere la gioia e la bellezza della vita, allora il Rotary ci ha dato tutto ciò che possiamo attenderci.”

IMG 20190628 WA000220190627 225239

 

 20190627 231835

 

20190627 210515

 

* * *

RC ERBA LAGHI: UNA PRESENZA SUL TERRITORIO

Il Rotary Club Erba Laghi ha partecipato il 26 giugno alla notte bianca di Erba allestendo un proprio gazebo in corso XXV aprile assieme ad altre associazioni del territorio.

Numerosi i soci presenti, accompagnati dalla neo presidente Patrizia Magretti. Tutti assieme abbiamo illustrato ai visitatori i numerosi progetti del Club a servizio del territorio, a partire dal progetto di restauro della chiesa dei Magi di Carpesino, alla Greenway dei Laghi briantei, al progetto “Pasto sospeso” che inizierà ad essere pienamente attivo dal prossimo settembre. Con questo progetto verrà avviata una raccolta fondi, con la collaborazione dei ristoranti del territorio, a favore dell'associazione “Mani Aperte” che assicurerà un pasto a persone in difficoltà, tra cui molti italiani, che hanno problematiche economiche importanti.

Inoltre hanno trovato rilevanza i progetti internazionali del Rotary a partire da End Polio Now: abbiamo mostrato “l'impresa” delle squadre del club alla Milano City Marathon che ha portato a raccogliere, assieme ai nostri giovani del Rotaract, più di 4600€ per l'eradicazione della Polio nel mondo!

Insomma un'occasione importante, che non abbiamo voluto perdere, per ribadire la nostra presenza sul territorio, allacciare nuovi rapporti e rendere ancora più efficace la nostra azione.

IMG 20190626 WA0001

 

* * *

Articolo 28.05.2019 La provincia

 

 

 locandina auto storiche pic

CLICCA QUI PER PROGRAMMA COMPLETO

 

 

 

 

intervento del Presidente Cesare Spreafico al Congresso Distrettuale del 9 giugno 2018

clicca qui per l'ultimo evento

clicca qui per l'area progetti di servizio

 

Rotary Carpesino

loader

banner gero

 
© 2020 - Tutti i diritti riservati.
web by SOFOS Italia